Alvaro Torchio

è laureato in filosofia e insegna lettere in una scuola media di Trento. Ha curato libri scolastici per le case editrici "La Scuola" e "Loescher". E' stato anche collaboratore della sede RAI di Trento in qualità di autore di testi per trasmissioni radiofoniche e televisive. Ha pubblicato finora quattro libri di poesia:"Oscillazioni" (1983), "In nere file" (1986), "Qualcosa nel paesaggio"(1991), "Distanze"(2000). E' presente nell'antologia "Controparole: poeti trentini contemporanei" (Ed .Arca). Sue poesie sono state pubblicate sulle riviste "Adige", "Panorama", "Anterem", "Astolfo", "Soglie". E' risultato vincitore in alcuni importanti premi letterari.

 

 

 

Il lago e tu

Sul lucido confine di quest’acqua
con l’aria quasi azzurra un soffio
senz’anima spira e incatena
il cuore alle verifiche inattese
e il gorgo scuro dell’ indifferenza
ha il suo riflesso sopra il lago ostile
nel pomeriggio che precipita
mentre seguiamo i nostri passi.

 

Idea di viaggio

L'idea del corpo in movimento
lungo la linea che congiunge
due punti della carta stradale,

l'idea di nuove regole avute con
le chiavi di ogni nuova camera,
le differenze di mobilio e cielo.

Lo stare dentro un qualche rosso
involucro di velocità come
in un tempo che pare sospeso,

lo stare in ansia per le piante
di casa, l'occhio infedele che
si adegua ai colori dei muri.

Le variazioni che i chilometri
inducono nell'apertura e la chiusura
delle porte in certi istanti,

le variazioni che i linguaggi
suggeriscono alle ore che trascorrono
ai giorni che dopo i giorni restano.

 

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